Emergenza caldo 2019

 
 
Dal 15 giugno al 15 settembre è attivo il piano anti-caldo nei Comuni del Distretto Sud Est della Provincia di Ferrara. Il Progetto di Prevenzione delle ondate di calore 2019 mette a disposizione della popolazione anziana un servizio telefonico gratuito per ridurre al minimo i disagi sui soggetti particolarmente a ri schio nei periodi caratterizzati da temperature molto elevate.

 

In caso di necessità è possibile contattare il Numero Verde e-Care 800 072 110

da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00 il sabato dalle 8.30 alle 13.00 . Per le emergenze è opportuno contattare direttamente il 118.

 

Il servizio fornisce informazioni meteorologiche con oggetto le ondate di calore, consigli e precauzioni da adottare per prevenire gli effetti provocati da elevate temperature.

 

Per gli anziani segnalati dagli Enti Locali e ASP è previsto un monitoraggio telefonico periodico delle condizioni di salute e sociali che consentono, nel caso durante il monitoraggio fossero rilevate situazioni di particolare emergenza, di attivare la rete presente sul territorio contattando i soggetti coinvolti nel progetto.

 

L'iniziativa è promossa e realizzata in collaborazione con Azienda USL di Ferrara, Enti Locali, ASP del Delta Ferrarese, ASP Manica-Eppi-Salvatori, Lepida S.c.p.A., Associazioni di Volontariato operanti sul territorio che hanno aderito al progetto.

 

Gli operatori della rete si avvalgono del bollettino che ARPA Emilia-Romagna trasmette quotidianamente - fino al 15 settembre con le previsioni meteorologiche del giorno in corso e dei due giorni successivi.

 

Le ondate di calore

Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che possono verificarsi durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane. Queste condizioni diventano particolarmente critiche negli agglomerati urbani per effetto del fenomeno denominato "isola di calore urbano" che è tanto più accentuato quanto maggiore è la dimensione della città. La cappa d'aria surriscaldata che ristagna in permanenza sopra le città, alta non più di 200-300 metri, forma una vera e propria isola di calore con temperature dell'aria superiori anche di 3 gradi rispetto alla campagna circostante.

Va infine sottolineato che le alte temperature stagionali si correlano con il superamento della

soglia dei limiti di sicurezza per l'ozono.

Al di là della prontezza della risposta, comunque, si punta molto anche sulla prevenzione, attraverso un'azione di informazione e sensibilizzazione che vedrà impegnate ancora una volta tutte le strutture ed i relativi operatori sanitari del territorio: i consigli sono quelli consueti, ma sempre fondamentali.

 

Le persone a rischio

Le persone più esposte agli effetti del caldo sono quelle che rimangono in città, durante i mesi estivi, specialmente se si tratta di anziani senza aiuto o supporto familiare.

In particolare, alcune categorie sono particolarmente a rischio per le conseguenze sull'organismo delle ondate di calore:

- anziani;

- persone non autosufficienti;

 - persone con malattie croniche (diabetici; ipertesi; bronchitici cronici; cardiopatici; affetti da malattie renali);

- persone che assumono farmaci in modo continuativo.

Tra gli anziani, in particolare sono più a rischio le persone di oltre 75 anni, con una preesistente malattia, con un basso livello socio-economico, che vivono da soli, in una casa piccola, ai piani alti e priva di condizionamento d'aria.

 

Suggerimenti contro il caldo

È possibile ridurre o prevenire le condizioni di disagio o malessere fisico a causa del caldo nei giorni più afosi dell'estate seguendo alcuni suggerimenti utili:

 

1. bere di più, in particolare acqua - almeno 2 litri al giorno - senza aspettare di avere sete. Se il medico, in presenza di particolari patologie, ha consigliato di limitare la quantità di liquidi da bere, chiedere indicazioni su quanto si può bere e sui sali minerali da assumere o meno (come quelli contenuti nelle bevande per lo sport). Non bere liquidi troppo freddi o che contengano alcool, caffeina, o grandi quantità di bevande zuccherate: sono bevande che causano di più la perdita di fluidi corporei;

 

2. stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11.00 e le 16.00);

 

3. ventilare l'abitazione per attenuare il caldo attraverso l'apertura notturna delle finestre.

I ventilatori possono fornire refrigerio, ma vanno utilizzati con cautela perché possono aumentare la disidratazione e il bisogno di acqua in soggetti come gli anziani che non hanno la percezione della sete;

 

4. se si percepisce un surriscaldamento corporeo, per attenuare la sensazione di caldo aumentare la ventilazione. Usare un condizionatore se è possibile;

 

5. nelle ore di maggior caldo, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l'aria condizionata (come centri commerciali, biblioteche. Centri sociali anziani). Anche poche ore trascorse in un ambiente condizionato possono aiutare l'organismo a sopportare meglio il caldo quando si torna a essere esposti ad esso;

 

6. indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non sintetici o troppo aderenti per permettere la circolazione dell'aria sul corpo;

 

7. evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto;

 

8. se esposti a sole diretto mitigare l'effetto con cappelli leggeri a tesa larga o parasole, occhiali da sole e usando sulla pelle filtri solari con protezioni ad ampio spettro;

 

9. nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta limitarle alle ore mattutine e serali; limitare gli sforzi fisici, nel caso in cui sia necessario compiere tali sforzi bere dai 2 ai 4 bicchieri di bevande non alcoliche; riposarsi in luoghi ombreggiati;

 

10. preferire pasti leggeri, facendo molta attenzione all' opportuna conservazione dei cibi, seguire una dieta bilanciata con molta frutta e verdura;

 

11. non sostare in automobili ferme al sole, né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi;

 

12. telefonare al numero verde e-Care (800.072.110) oppure ai Servizi Sociali del Comune di residenza per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per sapere se e dove, nelle vicinanze dell'abitazione, vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.

 
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Data ultimo aggiornamento: 05/12/2019
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