Coronavirus, cosa c'è da sapere
(23/02/2020) AVVISO IMPORTANTE
  
A seguito
dell'ordinanza regionale adottata oggi , domenica 23 febbraio, dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, annuncio che da domani, lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo è stata disposta la chiusura dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche, la sospensione dei servizi di apertura al pubblico di musei, e degli altri istituti e luoghi della cultura ad eccezione delle biblioteche, la sospensione delle procedure concorsuali. 
 
Sono sospese le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato anche di natura culturale, ludico, sportiva, ecc.. svolti sia in luoghi chiusi, che aperti al pubblico. E' stata disposta anche la sospensione delle attività di formazione superiore, di corsi professionali, master e università per gli anziani, ma sono ammesse le attività formative a distanza. L'ordinanza dispone, inoltre la sospensione di ogni viaggio di istruzione sul territorio nazionale e all'estero.
 
(22/02/2020) La Regione Emilia-Romagna comunica che sono state applicate tutte le misure di prevenzione all'infezione da coronavirus, fissate dal Ministero della Salute. Per il necessario monitoraggio sull'evolversi della situazione in Italia, è stato attivato, in questi giorni, un Gruppo regionale di coordinamento, in stretto raccordo tra Ministero della Salute ed Aziende sanitarie locali. Il Gruppo Regionale di coordinamento condividerà con il Dicastero tutte le informazioni, nonchè gli interventi necessari. 
   
Per notizie ed  approfondimenti, è consigliabile consultare i seguenti link predisposti dal Ministero della Salute e dalla Regione Emilia-Romagna: 
Azienda USL di Ferrara 
Le raccomandazioni di Azienda USL per i cittadini della provincia di Ferrara.
  
La sanità pubblica, in via precauzionale, sta già contattando tutte le persone per le quali è ritenuta necessaria un'ulteriore verifica perché valutate potenzialmente a rischio, pertanto ai cittadini si chiede di mantenere la maggiore tranquillità possibile.
La raccomandazione è quella, in caso di sintomatologia collegabile al Coronavirus (febbre e sintomi respiratori) di non accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso, ma di contattare il proprio medico di medicina generale o il numero 118.
 
La Regione Emilia-Romagna, attraverso l'assessorato alle Politiche per la salute e l'Azienda sanitaria piacentina, sta collaborando con le Aziende sanitarie lombarde e conferma la massima disponibilità a mettere a disposizione le proprie strutture ospedaliere per accogliere, in caso di necessità, pazienti provenienti dalla Lombardia con problemi diversi da quelli legati al Coronavirus e che non possono accedere al Pronto soccorso attualmente chiuso, come peraltro sta già avvenendo dalle prime ore di oggi. Inoltre, è impegnata a realizzare tutte le misure di isolamento e sorveglianza concordate con i colleghi lombardi.
 
Documenti:
 
Data ultimo aggiornamento: 02/03/2021
Versione 2.0  ( AFC 2007.01 )
Valid XHTML 1.0 Strict  Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0